Giro D’Italia 2014: Tutte Le Tappe Ed il Percorso Della Corsa Nostrana

Saranno 3445 i chilometri che dovranno affrontare complessivamente i 198 corridori che prenderanno il via da Belfast, in Irlanda del Nord. L’arrivo è posto a Trieste, nella città che forse più di ogni altra rappresenta il sentimento dell’unità nazionale.

giro italia 2014

Un Giro d’Italia per scalatori. Così è stato definito da corridori e addetti ai lavori. Non inganni il dislivello, di poco inferiore a quello dello scorso anno nel Giro vinto da Nibali, nella Corsa Rosa 2014 ci sarà parecchio da sudare. A cominciare dalle prime tappe, dove è presente più di un pericolo. Tre le cronometro in programma, una a squadra, una crono-scalata e una per specialisti assoluti dell’esercizio. Quello che è chiaro fin da subito, quindi, è che difficilmente un passista riuscirà a ottenere la vittoria finale solo grazie a super-prestazioni nelle prove contro il tempo. A decidere l’esito della corsa saranno le montagne: 10 tappe in altura, equamente divise tra media e alta montagna. Torna lo Stelvio (Cima Coppi 2014), dopo la cancellazione dello scorso anno, ma a decidere il Giro saranno con tutta probabilità la cronoscalata del Grappa e lo Zoncolan, posto al penultimo giorno di corsa prima della passerella a Trieste.

PRIMA FASE (DALLA 1A ALLA 7A TAPPA) – PARTENZA DA BELFAST: SPAZIO AI VELOCISTI – Si comincia con una cronometro a squadre. Per l’11esima volta nella sua storia, il Giro d’Italia partirà al di fuori dei confini nazionali. Il percorso delle prime tappe (tre irlandesi e quella con arrivo a Bari) è quasi interamente piatto, ma occhio al tempo: pioggia e vento potrebbero creare più di un problema. Nella quinta tappa, a Viggiano, ci sarà il primo arrivo in salita, così come a Montecassino, il giorno dopo, dove il traguardo è posto in cima a uno strappo: in entrambe le tappe, però, non aspettiamoci distacchi importanti. A Foligno, nella settima frazione, difficile non pronosticare un arrivo in volata.

SECONDA FASE (DALL’8A ALLA 15ESIMA TAPPA) – MONTECAMPIONE E OROPA: LA’ DOVE MARCO PANTANI SI RESE GRANDE – Primo vero arrivo in salita, a Montecopiolo, in occasione dell’ottava tappa. Nel finale si affronta il Cippo di Carpegna (6 km al 10%), la montagna dove era solito allenarsi il Pirata. La nona tappa è altrettanto impegnativa, anche se l’arrivo di Sestola, posto a 1538 metri di altitudine, non può considerarsi un vero e proprio traguardo in salita per via della strada che spiana fino all’arrivo. Due tappe per velocisti dopo il riposo, quindi la crono del vino, la Barbaresco-Barolo di 41.9 km: qui la generale prenderà forma. L’arrivo a Canavese (tappa per velocisti) accompagna la carovana ai piedi delle Alpi: la 14esima tappa con arrivo a Oropa, dove Pantani completò nel 1999 una delle sue imprese più belle, e la 15esima frazione, con il traguardo posto in cima a Plan di Montecampione, altro omaggio al Pirata, accenderanno ufficialmente la guerra tra coloro i quali vogliono vincere questa 97esima edizione del Giro d’Italia.

TERZA FASE (DALLA 16ESIMA ALLA 21ESIMA TAPPA) – ALPI E DOLOMITI: LO ZONCOLAN PRIMA DELLA PASSERELLA A TRIESTE – Dopo l’ultimo riposo, il terzo in programma per questa edizione della Corsa Rosa, ecco la tappa regina del Giro 2014. Si scalano Gavia e Stelvio, la Cima Coppi, prima dell’arrivo a Val Martello (22.4 km con una pendenza media del 6.4% e una massima del 10). Per molti il Giro finirà qui. A Vittorio Veneto, sede di arrivo della tappa numero 17, è posto il penultimo traguardo per velocisti di questa edizione. Dalla 18esima frazione in poi parte una tre-giorni da urlo. L’arrivo al Rifugio Panarotta, in Valsugana, è un degno antipasto per ciò che arriva dopo: la crono-scalata del Grappa (26.8 km totali di cui 19.3 di salita all’8% di pendenza media con una massima del 14), e lo Zoncolan, l’ascesa più impegnativa di tutta la corsa, 10 km al 12% di media e punte del 22. Chi veste la rosa qui vince il Giro, e attraverserà una Trieste in festa sorseggiando champagne insieme a compagni e avversari.

 

 

L’INTERO PERCORSO DEL GIRO D’ITALIA 2014:

Venerdì 9 maggio: 1a tappa Belfast – Belfast, 21,7 km crono a squadre

Sabato 10 maggio: 2a tappa Belfast – Belfast, 218 km

Domenica 11 maggio: 3a tappa Armagh – Dublino, 167 km

Lunedì 12 maggio: riposo

Martedì 13 maggio: 4a tappa Giovinazzo – Bari, 121 km

Mercoledì 14 maggio: 5a tappa Taranto – Viggiano, 200 km

Giovedì 15 maggio: 6a tappa Sassano – Montecassino, 247 km

Venerdì 16 maggio: 7a tappa Frosinone – Foligno, 214 km

Sabato 17 maggio: 8a tappa Foligno – Montecopiolo, 174 km

Domenica 18 maggio: 9a tappa Lugo – Sestola, 174 km

Lunedì 19 maggio: riposo

Martedì 20 maggio: 10a tappa Modena – Salsomaggiore Terme, 184 km

Mercoledì 21 maggio: 11a tappa Collecchio – Savona, 249 km

Giovedì 22 maggio: 12a tappa Barbaresco – Barolo, 46,4 km crono individuale

Venerdì 23 maggio: 13a tappa Fossano – Rivarolo Canavese, 158 km

Sabato 24 maggio: 14a tappa Agliè – Oropa, 162 km

Domenica 25 maggio: 15a tappa Valdengo – Montecampione, 217 km

Lunedì 26 maggio: riposo

Martedì 27 maggio: 16a tappa Ponte di Legno – Val Martello, 139 km

Mercoledì 28 maggio: 17a tappa Sarnonico – Vittorio Veneto, 204 km

Giovedì 29 maggio: 18a tappa Belluno – Rif.Panarotta (Valsugana), 171 km

Venerdì 30 maggio: 19a tappa Bassano del Grappa – Monte Grappa, 26,8 km crono individuale

Sabato 31 maggio: 20a tappa Maniago – Monte Zoncolan, 167 km

Domenica 1° giugno: 21a tappa Gemona del Friuli – Trieste, 169 km

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