Ecco Come Seguire il Mondiale Sui Vari Social Network

Ormai ci siamo: ieri è finalmente iniziato il Mondiale. E, soprattutto, sabato l’Italia scende in campo contro l’Inghilterra e i dubbi sulla staffetta in attacco fra Mario Balotelli, pronto a convolare nozze, e Ciro Immobile saranno finalmente sciolti.

mondiali social network

Almeno per il primo match. Sul fatto che sarà una competizione delle intense tinte social invece non ci sono più dubbi da tempo: abbiamo già twittato più per il Brasile che durante tutto Sudafrica 2010 (qui la nostra guida degli account da seguire e qui la lista di Twitter degli account ufficiali) e anche la FIFA si è organizzata in digitale per spingere le conversazioni online.

Oggi Facebook, fresco dell’assunzione dell’ex PayPal David Marcus, ha presentato al mondo i suoi strumenti specifici dedicati al torneo. La prima cosa che balza all’occhio è che il social network vuole approfittare del delirio globale da pallone per provare a spingere l’utilizzo degli hashtag che, diciamocelo (anzi, ripetiamocelo), non hanno mai davvero preso piede. Una volta entrati nell’hub Mondiali qualsiasi aggiornamento di stato sarà preceduto, seguito o inframmezzato dalla dicitura #Mondiali – a meno di non cancellarla manualmente. Nello spazio a destra del flusso di aggiornamenti, dove solitamente troviamo i compleanni e gli insopportabili inviti ad aderire a giochini vari, vedremo avvicendarsi i risultati e i momenti salienti delle partite e il calendario di quelle in programma.

Spazio anche a un feed con i messaggi dei nostri amici sull’argomento e agli aggiornamenti di squadre e giocatori. L’idea di Mark Zuckerberg è quindi quella di non farci scappare fuori dalla cornice blu anche per uno sguardo fugace ai portali che scrivono o trasmettono la cronaca delle partite.

Carina la mappa che mostra i giocatori più apprezzati (vince Cristiano Ronaldo) in base alle pagine ufficiali su Facebook e la distribuzione del loro tifosi nel mondo. Fra i primi dieci non ci sono italiani, chissà che il destino degli azzurri non possa modificare la graduatoria. Durante le partite, a partire da giovedì quindi, basterà selezionare l’iconcina con il sorriso per comunicare quale partita si sta guardando. Per alimentare il dibatto Facebook si è addirittura dotata di un arbitro che commenterà sull’apposita pagina le azioni di gioco.

Twitter, vera culla dei commenti in tempo reale, non vuole essere da meno e, dopo aver pubblicato la sua guida per seguire i Mondiali in azzurro, ripropone da oggi gli hashflags, hashtag più bandiera, visti durante Sudafrica 2010. Il nostro è #ITA. La Fifa, a proposito di Twitter, sceglierà l’uomo partita in base alle menzioni corredate da #ManoftheMatch.

Per inviare i cinguettii dotati di bandiera e sostenere la propria squadra si può utilizzare anche questa pagina. A chi si iscrive in questi giorni verrà chiesto di segnalare la sua nazionale, così da entrare subito nell’atmosfera calcistica. Dalla pagina dedicata – con risultati, foto e aggiornamenti – si twitta direttamente con l’hashtag #WorldCup.

Se per Facebook la Coppa del Mondo è un simpatico e utile diversivo, Twitter è chiamato a dimostrare, come durante ogni evento di portata globale, di essere il punto di riferimento degli utenti e di poter offrire una vetrina senza uguali agli investitori pubblicitari e alle aziende interessate a (provare a) vendere prodotti e servizi fra un’esultanza e l’altra.

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