Raiola Attacca Barbara Berlusconi e Difende Balotelli

Il manager dell’attaccante rossonero entra in tackle dopo le feroci polemiche che hanno investito il suo assistito e lancia un messaggio alla figlia del presidente: “Ha il Milan nel cuore? Mario sì, ma se è sostituibile se vuole ci sediamo a un tavolo e ne parliamo…” Poi una bordata anche a Prandelli: “La sua era un’idea tattica perdente: pensavate veramente di vincere il Mondiale?”

raiola balotelli

Dopo settimane di assenza, Mino Raiola rompe il silenzio e interviene per difendere Mario Balotelli. Il potente procuratore è dovuto entrare violentemente in tackle dopo le feroci critiche piovute addosso al suo assistito al termine della fallimentare spedizione Azzurra in Brasile. Balotelli contro i senatori, presunti liti negli spogliatoi, Mario contro Prandelli e Mario scatenato sul web con quel messaggio contro i razzisti e contro chi non lo ritiene italiano. Un polverone gigantesco, anche per questo Raiola ha deciso di intervenire in prima persona per tutelare il ragazzo.

VERGONA! PRANDELLI? IDEA PERDENTE – “E’ vergognoso prendersela con il solo Balotelli: mancanza di equilibrio, specchio di un Paese in cui il calcio è morto – la prima bordata del procuratore intervistato dalla Gazzetta dello Sport. Difesa a Balotelli, poi una bordata a Prandelli – Ma qualcuno in Italia pensava davvero di vincere il Mondiale? Io non mi sono stupito di questo fallimento. Non giudico e non conosco Prandelli, ma la sua idea tattica era perdente. Come si può pensare di vincere con un solo attaccante in campo? Anche la Costa Rica ne schierava tre…”.

MARIO DISPERATO, SALVO SOLO PIRLO – Raiola svela l’attuale stato d’animo di un ragazzo di soli 23 anni. “E’ triste, anzi disperato. Solo Galliani lo ha tutelato mentre dalla Figc silenzio assoluto. Invece lui non ha accusato nessuno, semmai è depresso perché sa di non essere riuscito a esprimere tutto il suo talento. Io salverei solo Pirlo”.

RAZZISMO? NON E’ UNA SITUAZIONE SEMPLICE, PROVATE VOI – “Non commento De Rossi e capisco la delusione ma quando ha segnato l’Uruguay in difesa non ho visto Mario, è colpa sua anche quel goal subito? Buffon? Quando sento fare distinzioni tra senatori e giovani deduco che non c’era un gruppo unito. Non sento questi discorsi nella Francia di Pogba – aggiunge ancora Raiola che poi prova a spiegare quanto successo con quell’ormai celebre messaggio su Instagram– Lui mi ha spiegato che ha risposto ad una contestazione precisa, credo abbia parlato con dignità. Ricordiamo che lui ha scelto di essere italiano. Non lo è per caso come chi magari ora lo critica. Ed è orgoglioso di questa sua scelta. Presuntuoso? Solito equivoco. Io dico solo che è sottoposto a pressioni incredibili, ha tutta l’Italia addosso. Lui reagisce alla sua maniera, ma vi assicuro che non è semplice la sua situazione. Cosa gli devo dire? Io non ci riuscirei”.

FUTURO IN NAZIONALE? NON DIPENDE DA LUI – “Ha sempre risposto alle convocazioni con entusiasmo. Per lui è il massimo giocare per l’Italia. Ma non dipende da lui – spiega ancora il procuratore – Se dovessi credere alle critiche magari il prossimo c.t. non lo chiama…. E’ il giocatore di miglior talento. Anche l’Argentina ha il miglior giocatore al mondo. Eppure non ha ancora vinto il Mondiale e gli argentini non se la sono presa con Messi. Invece noi ce la prendiamo solo con lui, trascurando il resto.

LA BORDATA A BARBARA BERLUSCONI – Infine Raiola si toglie anche un sassolino rispondendo alle frasi della figlia del Presidente rossonero che nei giorni scorsi aveva spiegato come Balotelli fosse forte ma non certo insostituibile. “Mario sta dove gli vogliono bene. Apprezzo le frasi di Galliani, ma ora voglio rispondere anche a quelle di Barbara Berlusconi. Se per lei è sostituibile, mi chiami in sede e una soluzione la troviamo: come sono abituato a fare. Ricordo che Mario aveva altre offerte importanti. Lui al Milan c’è per cuore, lei non lo so…”

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