Verso Brasile – Germania: Statistiche, Numeri e Formazioni

Ci siamo, il giorno della verità per la Selecao è arrivato: stasera, alle ore 22, presso l’Estadio Mineirao di Belo Horizonte, andrà in scena la prima semifinale di Brasile 2014, tra Brasile e Germania.

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Una partita che, dopo l’infortunio di Neymar e la squalifica di Thiago Silva, assume tutto un altro tipo di connotazione, per i brasiliani e per il Brasile. Da assoluti favoriti a quasi sfavoriti nel giro di 24 ore: il bello del calcio, l’imprevedibilità del pallone, anche nel Mondiale dei Mondiali.  

QUANTE SEMIFINALI! – La partita tra i verdeoro e la Nationalmannschaft vedrà di fronte le due squadre che hanno raggiunto più volte il penultimo atto di un Mondiale: infatti sono rispettivamente all’undicesima e alla tredicesima semifinale di un Mondiale. I verdeoro hanno perso una sola semifinale, in partita secca nel 1938, mentre i tedeschi, per la quarta volta consecutiva tra le prime 4, non raggiungono l’atto finale dal 2002, nel quale furono sconfitti proprio dal Brasile. La finale di Yokohama è tra l’altro l’unico precedente in un Mondiale tra Brasile e Germania.



UN PO’ DI NUMERI  Il Brasile non perde in casa una gara ufficiale tra coppa America, qualificazioni ai Mondiali, Confederations Cup e Mondiali dal 10 settembre 1975, quando perse 1-3 la semifinale di coppa America col Perù. Brasile e Germania nella storia vantano 21 precedenti assoluti, con bilancio di 12 successi verdeoro, 5 pareggi e 4 tedeschi. L’ultima gara disputata risale al 10 agosto 2011, amichevole a Stoccarda, vinta 3-2 dai tedeschi con reti di Schweinsteiger, Goetze, Schürrle, Neymar e Robinho. La Germania non vince una Coppa del Mondo da 24 anni, proprio gli anni trascorsi tra la terza e la quarta vittoria della massima competizione iridata per Brasile (1970, 1994) e Italia (1982, 2006).

CAMBIO DI MENTALITA’ – La finale del 2002 vedeva in campo, oltre che due squadre, anche due visioni del calcio diametralmente opposte: la classe, la fantasia e il calcio bailado dei brasiliani di Ronaldo, Ronaldinho e Rivaldo, contro la compattezza dei teutonici, guidati da Kahn (sfortunato protagonista della partita con una papera), Schneider e Klose.
Stavolta la situazione è invertita: la solidità, consuetudine dei tedeschi, è più una prerogativa del team di Scolari, che fa della difesa il proprio punto di forza. La Germania del nuovo corso di Loew è invece bella da vedere e capace di proporre un gioco brasiliano per certi versi, con interpreti del calibro di Kroos, Muller e Ozil.

PROBABILI FORMAZIONI – Per quanto riguarda i verdeoro, sarà Dante a sostituire lo squalificato Thiago Silva: a destra rientra Dani Alves, l’assenza di Neymar dovrebbe invece rivoluzionare l’assetto del centrocampo: Scolari ritrova Luiz Gustavo, che giocherà con l’ormai insostituibile Fernandinho. Con loro agirà probabilmente Paulinho. Davanti Oscar, Hulk e Fred. In caso di 4-3-3 vedremo Oscar sulla destra e Hulk a sinistra. La Germania invece risponde con la medesima formazione che ha sconfitto la Francia, con Lahm terzino destro, Kroos a centrocampo, e  Muller e Ozil confermati davanti: la terza maglia se la giocano Podolski (favorito), Klose e Gotze.

Brasile (4-3-3): Julio Cesar; Dani Alves, David Luiz, Dante, Marcelo; Luiz Gustavo, Paulinho, Fernandinho; Fred, Oscar, Hulk.

Germania (4-3-3): Neuer; Lahm, Boateng, Hummels, Howedes; Khedira, Kroos, Schweinsteiger; Podolski, Muller, Ozil.

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