Barcellona: Strana Idea Di Luis Enrique Col 3-2-3-2 Per Schierare Tutti i Big

Oltre il 4-2-3-1 Luis Enrique sta pensando al 3-2-3-2 per il suo Barcellona: un modo per poter utilizzare tutti i nuovi acquisti e i vecchi fuoriclasse. Messi, Suarez, Iniesta…

luis enrique 3-2-3-2

Da una parte la Decima, la Champions League. Dall’altra tanta voglia di riscatto dopo aver vinto una Supercoppa in autunno e nada mas. Il Real Madrid sulle ali dell’entusiasmo, il Barcellona battagliero per tornare a vincere, magari strappando il titolo della Liga all’Atletico e la Champions ai rivali Blancos.

Tra la morte di Vilanova, le dimissioni di Rosell, lo scandalo Neymar e la questione fisco di Messi, non è stato proprio un anno positivo per il Barcellona. Anzi. I tifosi culè però sono fiduciosi riguardo al futuro, sopratutto visti gli acquisti di ter Stegen, Bravo, Rakitic, Mathieu e sopratutto Luis Suarez.

L’altro Luis, Enrique, è appena tornato a Barcellona, completando il tris di lavori: calciatore, allenatore della primavera ed ora tecnico della prima squadra. Avrà a disposizione una rosa eccellente su cui lavorare. L’ex Roma ha già in mentre la propria personale idea per far coesistere tutti i big.

Secondo i media catalani, infatti, Luis Enrique ha considerato diversi moduli su cui optare, tra cui il 3-2-3-2, non proprio una tattica classica. Sembrerebbe un 3-5-2 a prima vista, ma in realtà l’idea dell’allenatore blaugrana è quella di un 3-2-5, così da sfoderare tutta la potenza offensiva del Barcellona.

Tra i pali non c’è ancora un titolare: i due nuovi acquisti ter Stegen e Bravo se la vedranno con Masip, ma ora come ora pare essere favorito il tedesco ex Gladbach. Terzetto difensivo con Mathieu (pagato ben 20 milioni di euro nonostante l’età), Pique e uno tra Bartra (favorito), Mascherano e Alba. Il 3-2-3-2 rimane l’idea più affascinante, ma quella prima e ultima rimane il 4-2-3-1.

A centrocampo, in mediana, giocherebbero Rakitic e Busquets, uno schermo davanti alla difesa che dovrà sopportare tutto il peso di un vero e proprio attacco atomico. Se dovesse arrivare Cuadrado ci sarebbe lui sulla fascia destra, mentre Neymar, Pedro e Iniesta si giocherebbero due posti.

Terminali offensivi, i due finali del 3-2-3-2 sarebbero ovviamente Lionel Messi e Luis Suarez. Una formazione in grado di reggere il campo in maniera così apertamente sbilanciata? Starà a Luis Enrique trovare la soluzione. Magari rimanendo su tattiche classiche.

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