Europa League: Focus On Le Avversarie Di Inter, Napoli e Torino

Tutto sulle avversarie di Inter, Napoli e Torino negli ottavi di finale di Europa League, in programma il 12 e 19 marzo.

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Due russe e una tedesca, oltre al quasi inevitabile derby: questo il verdetto del sorteggio degli ottavi di finale di Europa League. Scopriamo le tre squadre straniere abbinate alle italiane.

WOLFSBURG
wolfsburg

LA SQUADRA

Solida e affidabile, “E’ una tedesca!” direbbe la testimonial dell’azienda concorrente della casa madre del Wolfsburg, diventato finalmente una squadra credibile a livello europeo dopo circa vent’anni di crescenti investimenti della proprietà motoristica. Dieter Hecking con basso profilo ha saputo portare in alto i Lupi, che pure hanno già un titolo tedesco in bacheca. In porta Diego Benaglio è uno avvezzo a certi palcoscenici, lo stesso vale là in mezzo per Luis Gustavo e Perisic. Se poi c’è un centravanti – Bas Dost – in totale stato di grazia dopo due anni da fantasma, ecco che i sogni diventano meno proibiti. Ah, poi all’occorrenza c’è pure un altro “bomber”, Niklas Bendtner, ma questa è un’altra storia.

LO STATO DI FORMA

Essere secondi in Bundesliga di questi tempi meriterebbe una menzione speciale nell’albo d’oro, tanto e tale è lo strapotere del Bayern Monaco. Il Wolfsburg è l’unica squadra che sta provando a rinviare il più possibile la festa del Bayern: 8 punti di ritardo, il vantaggio sulla terza è di +10, per dire. Non porterà a nulla di concreto, ma l’anno prossimo in Champions League si può ragionevolmente sperare di non fare le comparse.

I PRECEDENTI

Innumerevoli quelli tra l’Inter e le tedesche, il Wolfsburg ha incrociato le italiane solo due volte: un pareggio per 2-2 contro il Milan in gara unica nella fase a gironi di Coppa UEFA 2008/09, due sconfitte (0-1 e 0-2) contro il Perugia nella finale di Intertoto 2003.

 

DINAMO MOSCA
dinamo mosca

LA SQUADRA

I “poliziotti” sono tornati a un livello apprezzabile dopo parecchi anni di anonimato. La squadra non ha fuoriclasse ma stranieri dal rendimento garantito come Mathieu Valbuena, ex motorino del centrocampo del Marsiglia e discretamente ambientatosi in Russia. In avanti, Kevin Kuranyi è da sempre accompagnato da scetticismo sfociante nell’accondiscendenza, ma rimane un cliente da non trascurare nelle partite secche.

LO STATO DI FORMA

Ha chiuso il 2014 in crescendo – cinque gare senza sconfitte in campionato – ed è uscito dal letargo con l’eliminazione dell’Anderlecht, che pure non era un cliente facile. Lo strapotere dello Zenit di fatto limita gli obiettivi alla lotta per il secondo posto, e l’agenda più affollata rispetto alle rivali CSKA, FK Krasnodar, Lokomotiv e Spartak potrebbe creare qualche problema di gestione.

I PRECEDENTI

Il Napoli a Mosca ha un pessimo ricordo, legato all’eliminazione dalla Coppa dei Campioni 1990/91 in casa dello Spartak, nella partita che unanimemente segnò la fine dell’era Maradona. La Dinamo ha due precedenti con le italiane: qualificazione contro il Torino nei sedicesimi di Coppa UEFA 1992/93, eliminazione contro la Roma al primo turno della Coppa UEFA 1996/97.

 

ZENIT SAN PIETROBURGO
zenit

LA SQUADRA

Villas-Boas non ha stravolto più di tanto la rosa ricevuta in eredità da Spalletti,innestando la scorsa estate due ottimi elementi come Javi Garcia e Garay. Il 4-2-3-1 dei sanpietroburghesi presente grande qualità in mezzo: Witsel e lo stesso Javi Garcia sono un duo ben assortito, Hulk e Danny danno forza e qualità anche se a tratti intermittente. E c’è pure Mimmo Criscito, che qualcosa di Serie A ne sa.

LO STATO DI FORMA

Il lungo letargo del campionato russo sta per finire, visto che la prossima settimana l’Ural si presenterà al Petrovskij. In campionato lo Zenit ha chiuso la prima parte di stagione in sostanziale controllo, con 7 punti di vantaggio sul CSKA. E l’autorevolezza con cui ha smantellato il PSV fa capire che di ruggine ne è rimasta poca.

I PRECEDENTI

Sfida totalmente inedita a livello europeo, il Torino ha un ricordo indigesto delle russe dopo l’eliminazione in Coppa UEFA 1992/93 da parte della Dinamo Mosca. Lo Zenit ha affrontato l’ultima volta un’italiana nella fase a gironi della Champions League 2012/13: vittoria 1-0 a San Siro e sconfitta in casa 2-3 contro il Milan.

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