Daniele Rugani: il Futuro Pilastro Della Juventus e Della Nazionale

Il difensore di proprietà della Juventus, ma in prestito all’Empoli, ha un record esemplare in questa stagione di Serie A: è l’unico ad aver giocato tutte le partite senza essere mai stato sostituito e senza aver mai preso neanche un cartellino.

Empoli-Carpi serie B

 

Una decina di giorni fa vi avevamo raccontato di Domenico Berardi e delle sue numerose intemperanze: una testa calda dal cartellino facile, di proprietà della Juventus, ma in prestito al Sassuolo, che rischia di ripercorrere le orme di Mario Balotelli e di diventare un personaggio scomodo per chiunque si interessi a lui, Juventus compresa.

Questa volta, però, vogliamo parlare di un altro giocatore di proprietà bianconera e girato in prestito, che rappresenta invece la faccia pulita del calcio. Stiamo parlando di Daniele Rugani, difensore in forza all’Empoli.

BERARDI-RUGANI, DUE ATTEGGIAMENTI A CONFRONTO – Stessa età di Berardi (classe 1994 entrambi), ruoli differenti e soprattutto diversa prospettiva di gioco. Berardi, che è l’attaccante, non dovrebbe prendere neanche un cartellino e Rugani, che è il difensore, dovrebbe invece essere costretto dalle situazioni di gioco a rischiare ogni tanto qualche manovra scorretta… E invece no. Il “cattivo” è proprio Berardi, mentre per Rugani la statistica è incredibile e la trasmette la stessa Lega Serie A: 29 presenze su 29 partite disputate, minutaggio massimo nelle gambe in quanto mai sostituito, ma soprattutto neanche un cartellino a macchiare la sua scheda in mano al Giudice sportivo. E all’attivo ci sono anche tre gol, che non guastano mai…

PRESENZA DI SPIRITO ANCHE CON LE BIG – Nemmeno contro la Juventus nell’ultima giornata Rugani si è lasciato andare al gioco più rude o intemperanze… Unica piccola pecca, quell’appoggio uscito male dallo scarpino nel tentativo di anticipare Sturaro, preso con le mani da Sepe (che poteva invece rinviare di piede) e che l’arbitro ha considerato un retropassaggio volontario, assegnando la punizione a due in area che ha dato vita al gol di Tevez. Una situazione sfortunata che coinvolge Rugani soltanto in un concorso di colpa, perché il suo portiere avrebbe tranquillamente potuto toglierlo dall’imbarazzo.

E anche in questa situazione controversa, il giovane difensore è rimasto al suo posto, senza trascendere in proteste come spesso fanno altri colleghi ben più esperti e quotati.

UN MODELLO DA SEGUIRE – Rugani è bravo, è inserito bene nell’Empoli dei miracoli di Sarri e ha ulteriori margini di crescita: la sua quotazione di mercato attuale è intorno ai 7,5 milioni di euro, ma potrebbe salire ancora. E anche per i giocatori di Fantacalcio è una scommessa vinta, visto che la sua media-voto è più che sufficiente. Ma al di là del valore tecnico, per una volta è il valore umano a dover essere messo in risalto: Rugani, infatti, è la dimostrazione che non c’è bisogno di essere sopra le righe (sia in campo, sia fuori) per poter essere dei buoni calciatori. E’ lui il modello cui i ragazzini dovrebbero ispirarsi, senza creste, macchine costose in bella mostra o bravate notturne… Comunque, almeno per questa volta, è il personaggio positivo che fa notizia, nella speranza che si mantenga tale e che possa raccogliere nel futuro quello che al momento sta dimostrando di meritare.

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