Focus On Geoffrey Kondogbia: Nuovo Talento Agli Ordini Di Mancini

Dopo un acceso derby di mercato, Kondogbia ha scelto l’Inter. Il classe ’93 è l’acquisto più costoso dell’era Thohir. Scopriamo insieme il profilo del giovane francese.

kondogbia

Lo vedremo presto calcare i campi della Serie A. Geoffrey Kondogbia, centrocampista classe 1993, già nel mirino delle big nostrane due anni fa, quando militava nel Siviglia. Dopo due estati nel Principato, ora il futuro è a Milano, sponda interista.

DAL VIVAIO SANGE ET OR – Nato in Francia, a Nemours, ma da genitori della Repubblica Centro-Africana, Geoffrey muove i primi passi nella scuola calcio dell’FC Nandy, per poi passare all’US Sénart-Moissy di Moissy-Cramayel. Nel 2004 il Lens mette le mani sul ragazzo, portandolo nel suo florido settore giovanile. Kondogbia cresce in uno dei vivai più importanti in Francia, spalla a spalla con un altro grande talento come Raphael Varane.

Nell’aprile del 2010, la società ‘sange et or’ convoca i due gioiellini di casa, insieme al fratello di Eden Hazard, Thorgan, per firmare il loro primo contratto da professionisti. Il debutto in prima squadra per Geoffrey arriva dopo pochi mesi: è il 21 novembre, Kondogbia, all’età di 17 anni, subentra a Maoulida durante il match di campionato tra Lens-Lione.

E’ nella stagione successiva che arriva la sua grande occasione: il Lens retrocede e decide di puntare su di lui a centrocampo. Kondogbia colleziona 32 presenze, trovando anche il suo primo goal da professionista. Tante squadre cominciano ad interessarsi a lui, tra queste spicca la Juventus, ingolosita dalla situazione contrattuale del ragazzo, in scadenza nel 2014.

L’ESPLOSIONE IN ANDALUSIA – Il Lens è costretto a cederlo nell’estate del 2012 ma alla fine, anche per la volontà del giocatore, ‘Madama’ viene beffata dal Siviglia, che lo mette sotto contratto fino al 2017 versando 4 milioni nelle casse del club francese.

Nei primi mesi in Spagna fatica a trovare spazio ma la svolta arriva nel mese di dicembre dove, a suon di grandi prestazioni, conquista una maglia da titolare. Per rendimento Kondogbia risulta costantemente uno dei migliori del club andaluso: il tecnico Unai Emery trova una risorsa imprescindibile per il suo centrocampo, un giocatore capace di rubare palloni e di far partire la manovra.

Nel 2013 Kondogbia firma con il Monaco, che paga 20 milioni di clausola rescissoria al Siviglia: in Ligue 1 guadagna la Champions e la possibilità di giocarla, mettendosi in luce fino ai quarti, eliminato dalla Juventus. Titolare di Ranieri prima e di Jardim poi, a 22 anni ha già una grandissima esperienza.


DERBY MILANESE – Nel 2013 Inter e Milan, con il Real Madrid terzo incomodo, provarono a portarlo in Italia senza successo. Ora, dopo un lungo tira e molla che vedeva un giorno in vantaggio i rossoneri, un giorno i nerazzurri, il giovane francese giocherà per l’Inter, che ha sborsato ben 30 milioni (+ 6 di bonus) ed elargito uno stipendio di 4 milioni all’anno + bonus.

POGBA? NON PROPRIO… – Mancino, dotato di fisico statuario e leve lunghissime, Kondogbia è un centrocampista moderno, capace di abbinare le due fasi e di occupare diverse zone del campo. Può giocare da perno centrale davanti alla difesa, da mediano in un centrocampo a 4 e da interno sinistro.

Può ricordare per certi versi Pogba, potente quasi come il giocatore della Juventus ma meno dotato tecnicamente: non è ai livelli del connazionale, ma ha fisicità, dinamismo, sa impostare l’azione.

Può ancora migliorare nei tempi d’inserimento per poter sfruttare al meglio le doti nel gioco aereo. Per caratteristiche può essere paragonato a Diaby e a quel Seydou Keita che da Siviglia spiccò  il volo verso il Barcellona. Ora potrebbe sfidarlo in Serie A.

Comments

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.