Salah – Fiorentina: Cosa Succederà Ora? La Parola All’Avvocato Grassani

L’avvocato Mattia Grassani, esperto di diritto sportivo, ha parlato oggi, ai microfoni di Casa Viola a Radio Blu, della vicenda Salah e in particolar modo della scrittura privata che è snodo del futuro del calciatore egiziano: “Sulla Gazzetta dello Sport di oggi è uscito un commento non proprio rispondente al mio pensiero e soprattutto non è fedele al documento pubblicato.”

salah retroscena

Quella clausola – ha aggiunto Grassani – dice che indipendentemente dall’accordo tra Fiorentina e Chelsea, e quindi alle pattuizioni relative al rinnovo del prestito del giocatore o alla trasformazione del prestito in trasferimento a titolo definitivo, Salah deve esprimere in maniera chiara un assenso affinché il suo contratto abbia un prolungamento di validità in capo alla Fiorentina per la stagione 2015-2016. Ebbene, in buona sostanza, si verifica l’ipotesi di silenzio diniego, e se non c’è un’espressa volontà, quindi una dichiarazione entro il 30 di giugno da parte di Salah relativamente al prolungamento del suo rapporto con la Fiorentina, in base a quella clausola il giocatore è libero dal club viola”.

Salah dunque avrebbe dovuto dare il suo assenso alla Fiorentina entro il 30 di giugno e non avendolo fatto potrà ora tornare al Chelsea, ma Grassani ha precisato: “Questo è esattamente quello che dice la clausola, però attenzione, e qui è il misundertanding della notizia pubblicata da la Gazzeta, quella clausola va applicata e deve essere interpretata nel senso appena detto, cioè che se Salah non avesse espresso, come non ha espresso, entro il 30 giugno una volontà chiara inequivoca per iscritto, oggi sarebbe libero da vincoli con il club, ebbene questa pattuizione ha valore se ed in quanto quella integrazione contrattuale, quell’appendice, quel testo che abbiamo visto oggi sulla Gazzetta è stato depositato presso la Lega di serie A.”

“Quindi Salah è libero se quell’accordo integrativo, clausola irrevocabile come si chiama e come è intestata, è stato depositata presso la Lega. Se quell’accordo è una scrittura privata e quindi non è stata depositata, Salah è un giocatore della Fiorentina, in quanto l’accordo tra Fiorentina e Chelsea coinvolge necessariamente anche il giocatore che ha messo la sua firma, il suo assenso, rispetto all’accordo originario di cessione temporanea a gennaio con il Chelsea. Quindi la partita si gioca sul fatto che quell’accordo, quell’appendice sia stata depositata o no in Lega. Se è depositata presso la Lega il giocatore è libero dalla Fiorentina, perché non ha espresso nessuna volontà di rimanere alla Fiorentina, se invece quella clausola non è depositata, il pagamento del corrispettivo della Fiorentina nei termini (ndr il milione di euro già versato al Chelsea), determina la prosecuzione e il mantenimento del vincolo tra Salah e il club viola.”

In conclusione Grassani ha aggiunto: “Entrambe le parti contraenti hanno la facoltà di depositare presso l’ufficio di tesseramento della Lega questa appendice contrattuale, a prescindere dall’altra. Io credo che entrambe le parti all’epoca della firma di quella clausola, abbiano mantenuto una copia nella propria disponibilità ed entrambe le parti alternativamente e indipendentemente dalla volontà dell’altra possono avere o no depositato questa appendice. Se anche uno solo dei due soggetti ha depositato quella clausola è vincolante. Se nessuna delle due parti ha provveduto a questo adempimento quella clausola non è efficace e non può essere invocata da Salah, se invece questa pattuizione integrativa risulta depositata presso l’ufficio tesseramento della Lega Nazionale Professionisti di Serie A, a quel punto non avendo Salah espresso alcuna volontà di continuare il rapporto, il giocatore può ritenersi svincolato dalla Fiorentina”

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