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Milan: i Duri Metodi Di Mihajlovic Non Piacciono Allo Spogliatoio

Anche dopo l’amichevole contro il Mantova il tecnico MIhajlovic si è espresso in modo molto duro nei confronti del suo Milan. Lo spogliatoio, però, non sembra apprezzare.

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La sincerità, nel calcio come nella vita, è dote rara della quale andare fieri ma, a volte, rischia purtroppo di risultare controproducente. Chiedere per credere al nuovo tecnico del Milan, Sinisa Mihajlovic, le cui sfuriate contro i suoi giocatori al termine delle prime uscite stagionali non sarebbero troppo piaciute allo spogliatoio rossonero.

Secondo quanto riporta ‘La Gazzetta dello Sport’, infatti, i metodi da sergente di ferro dell’allenatore arrivato questa estate dalla Sampdoria rischierebbero di compromettere il rapporto tra Mihajlovic e la squadra. O almeno una parte di essa.

Difficile ad esempio credere che Nocerino, Poli e Montolivo possano avere preso bene il duro attacco sferrato dal tecnico soprattutto nei loro confronti al termine dell’amichevole vinta contro il Mantova giovedì sera: “Adesso avete capito perché alcuni giocano meno di altri. Nessuno si deve lamentare quando resta fuori. Mi aspettavo molto di più. Parla il campo: se te lo meriti giochi, se non te lo meriti stai a casa”.

Concetto questo, secondo quanto scrive ‘Tuttosport’, ribadito anche negli spogliatoi dove l’allenatore, oltre all’intera batteria di centrocampisti, avrebbe messo nel mirino Alex, Abate, Cerci e Suso. Tutti calciatori dai quali ci si attendevano risposte ben diverse rispetto a quelle date sul campo.

La sfuriata di Mantova , peraltro, segue quella di Firenze ma soprattutto quella post Milan-Empoli quando Mihajlovic era andato giù ancora più pesante: “L’unica buona notizia è la vittoria. Senza Bacca e Luiz Adriano avremmo perso. Ci manca personalità. Ho visto troppa paura, i vecchi incubi sono tornati. Così non si va da nessuna parte”. 

La sensazione, insomma, è che il nuovo allenatore rossonero stia capendo che i problemi del Milan sono più seri di quello che una prima, superficiale, valutazione avrebbe potuto far pensare.

Problemi di cui, secondo ‘Il Corriere della Sera’, venerdì sera Mihajlovic avrebbe parlato ad Arcore con Galliani e Berlusconi, ed ai quali potrebbe aggiungersi la probabile assenza di Bertolacci nel Derby di domenica prossima.

L’ex centrocampista del Genoa, infortunatosi in Nazionale, farà ovviamente di tutto per esserci ma in caso contrario, e se Mihajlovic dovesse decidere di schierare Bonaventura sulla trequarti, nella stracittadina il serbo potrebbe essere costretto a schierare dal primo minuto proprio uno tra Nocerino, Montolivo e Poli. Non proprio la soluzione più indicata, insomma, specie dopo quanto accaduto in settimana.

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