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Neymar – PSG: Ecco il Trucco Per Bypassare il Fair Play Finanziario

Il trasferimento più costoso della storia, a un passo dalla chiusura. Neymar questa settimana diventerà un nuovo giocatore del Paris Saint-Germain, tanto che a Parigi sono già al lavoro per organizzare una presentazione da re.

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Il Barcellona ha provato in tutti i modi a convincerlo, i senatori hanno parlato con lui in privato, gli hanno ribadito quanto la sua figura sia importante per continuare ad alzare trofei, ma O Ney non ha mai dato l’idea di poter fare un passo indietro, di ripensarci. La sua volontà è sempre stata quella di partire, di dire addio alla Spagna per vestire la maglia del club della capitale francese, che per convincerlo non ha badato a spese.

OLTRE MEZZO MILIARDO – Neymar ha detto sì al Paris Saint-Germain, che gli garantirà un ingaggio netto di 150 milioni di euro in 5 anni. 

Una cifra alla quale vanno aggiunti i costi di commissione, circa 35 milioni di euro (per la felicità del padre-procuratore) e soprattutto il costo della clausola, 222 milioni di euro che secondo la francese BfmTv al lordo delle tasse diventerebbero 280. E proprio sulle modalità di pagamento della clausola si è acceso un forte dibattito: nessun club soggetto al Fair Play Finanziario può permettersi un investimento di tale portata, nemmeno il Paris Saint-Germain, ciò significa che i soldi necessariamente dovranno arrivare da un’altra fonte.

COME AGGIRARE IL FPF – Il Psg, secondo media brasiliani e spagnoli, ha studiato un escamotage per ‘aggirare’ il Fair Play Finanziario: ‘farà pagare’ a Neymar il cartellino, con i 300 milioni che la Qatar Sports Investment gli garantirà per il ruolo di testimonial dei Mondiali in Qatar nel 2022. Qatar Sports Investment che guarda caso fa a capo al fondo sovrano del Qatar che controlla il Paris Saint-Germain. Il Barcellona che ha già fatto sapere per bocca del presidente Bartomeu di volere ‘ogni centesimo’ della clausola ha in programma di denunciare il Paris Saint-Germain, una posizione condivisa anche dalla Lega calcio spagnola. Insomma l’affare non è ancora andato in porto ma la battaglia legale è già pronta.

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